In base alla normativa in materia di privacy applicabile, Sicet titolare del trattamento dei dati acquisiti tramite il presente sitoinforma l’utente che tale sito web non utilizza cookie di profilazione al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate nell'ambito della navigazione in rete. Il presente sito installa cookies di terze parti. La prosecuzione della navigazione, compreso lo scroll ed il click su elementi del sito, equivale a consenso.
Per maggiori informazioni, anche in ordine ai cookies tecnici utilizzati dal sito, e per negare il consenso all’installazione dei singoli cookie è possibile consultare l’informativa cookies completa

Aumentano gli sfratti al Sud, subito confronto con il governo

b_400_267_16777215_00_images_immagini-articoli_sfratti.jpg

“Istituire una direzione generale della casa al ministero delle Infrastrutture con un sottosegretariato unico alle politiche abitative”. È la proposta che il segretario generale del Sicet Cisl, Nino Falotico, lancia al neo ministro Danilo Toninelli a pochi giorni dalla pubblicazione dei dati sugli sfratti nel 2017. “Pur in calo rispetto all’anno precedente e facendo la tara dei dati ancora una volta mancanti – osserva Falotico – l’emergenza sfratti si conferma una vera e propria piaga sociale con migliaia di famiglie abbandonate a se stesse”.

Due i dati da sottolineare secondo il segretario del Sicet: “Il primo è che gran parte delle sentenze di sfratto emesse nel 2017 sono per morosità incolpevole, un dato che conferma in modo lampante la correlazione tra povertà e disagio abitativo; il secondo è che mentre nelle regioni del Centro-Nord le sentenze di sfratto diminuiscono ovunque, con la sola eccezione del Friuli Venezia Giulia, nel Mezzogiorno e nelle isole le sentenze di sfratto aumentano in sei regioni su otto”.

“Il problema – secondo il segretario del Sicet – resta la mancanza di un’organica politica dell’abitare che affronti alla radice il tema del disagio abitativo. Nell’ultima parte della passata legislatura siamo riusciti ad ottenere il rifinanziamento del fondo affitti e il suo accorpamento al fondo morosità, ma si tratta di un primo timido passo per rimettere in piedi una vera politica della casa. Purtroppo, a giudicare dai contenuti del cosiddetto contratto di governo, non c’è da essere molto fiduciosi in considerazione della totale mancanza di proposte concrete in materia di casa. È un deficit grave e preoccupante che deve essere corretto aprendo al più presto il confronto con le parti sociali”.

“Il ministro Toninelli ci convochi al più presto per mettere a punto un’agenda di provvedimenti come il rilancio degli investimenti in edilizia pubblica a canone sociale e residenziale; l’incremento al 19% della detrazione dei canoni di affitto nel settore privato, assicurando al contempo il rimborso della detrazione non goduta alle famiglie incapienti; la costituzione di una direzione generale della casa al ministero delle infrastrutture, un sottosegretario unico alle politiche abitative e una task force ad hoc per accelerare il programma di riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico esistente. Noi siamo pronti al dialogo – conclude Falotico – per dare all’Italia, dopo anni di abbandono e deregulation del mercato, una vera politica sociale dell’abitare”.

Allegati:
Scarica questo file (Sfratti Anno 2017.xls)Sfratti Anno 2017.xls[ ]64 kB

SICET NAZIONALE

Sindacato Inquilini Casa e Territorio
Via G.M. Crescimbeni 25 - 00184 Roma
Telefoni 064958701 - 064958736
Fax 064958646