Sicilia, Sicet in audizione alla quarta commissione dell’ARS
Si è parlato della proposta di legge predisposta e fortemente voluta dal SICET per l’istituzione di un fondo per l’affitto, ieri, nel corso dell’Audizione dell’Assessore regionale per le infrastrutture che si è tenuta presso la IV Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana.
L’occasione è stata importante, perché è stata una delle rarissime volte in cui si è affrontata la questione delle politiche abitative in Sicilia e, soprattutto, lo si è fatto insieme ai Sindacati dell’inquilinato.
Prima di entrare nel merito delle discussioni è questo l’elemento da evidenziare: la necessità che sia riconosciuto e giustamente valorizzato il ruolo dei Sindacati degli Inquilini nel confronto con i decisori politici.
Un ruolo sino ad oggi trascurato, ma che è fondamentale in termini di esperienza, conoscenza e rappresentatività; prescindere da questo svilisce ogni iniziativa (per altro, ad oggi, assolutamente assente) sulle politiche abitative in Sicilia.
A confermarlo sta il fatto che l’unico provvedimento di sostegno all’abitare esistente all’interno della Legge di stabilità regionale per il triennio 2026-2028 sia appunto la proposta di legge fatta dal SICET, ed è da quella che si è avviata la discussione.
“Abbiamo rappresentato all’Assessore e ai componenti la IV Commissione sia il livello del bisogno esistente oggi in Sicilia (facilmente misurabile guardando alle graduatorie dei bandi sostegno affitto del 2021 e 2022, che per la Sicilia hanno compreso, in ciascuna edizione, circa 18.000 famiglie) che l’assenza di misure adeguate e di iniziative strutturali dedicate al welfare abitativo.”
lo dice Fabio Salici, Segretario Generale del Sicet Sicilia, che aggiunge: “Sappiamo benissimo che interventi come quello del sostegno affitti sono fondamentali per contenere l’emergenza abitativa ma che servirebbe ben altro per affrontare i problemi in maniera risolutiva.
Abbiamo estremamente chiaro che per dare risposte concrete all’emergenza povertà abitativa occorra intervenire in coerenza con le indicazioni ormai condivise del Parlamento Europeo, che con la rimodulazione dei fondi di Coesione ha individuato nelle politiche per la casa una delle priorità strategiche dell’Unione.
Per questo occorre un Piano di Intervento che partendo dalla ristrutturazione edilizia e dalla riqualificazione energetica del patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica delle nostre città restituisca dignità dell’abitare, dai centri storici alle periferie.
È possibile farlo, è necessario farlo, esistono le risorse per farlo, anche perché farlo significherebbe innescare un volano economico e produttivo che porterebbe un cambiamento reale e durevole della qualità della vita delle nostre comunità”.
Questi gli argomenti trattati e condivisi, sia dal Presidente della IV Commissione, On.le Giuseppe Carta che dal proponente l’Audizione (l’On.le Sunseri) ed ai quali l’Assessore Aricò ha risposto confermando sia il valore della norma sul sostegno affitti inserita nella legge di stabilità che l’intenzione dell’Assessorato di sviluppare azioni strutturali di coordinamento delle politiche abitative con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali degli inquilini.
Adesso vedremo quali azioni…
Lista dei comuni ad alta tensione abitativa