Avvio della mobilitazione unitaria su Piano Casa e Ddl Sfratti
Sunia, Sicet, Uniat e Unione Inquilini, a seguito della presentazione del cosiddetto “Piano Casa” del Governo e delle misure collegate sugli sfratti immediati, ritengono necessario avviare una forte mobilitazione unitaria per contrastare un impianto normativo che non affronta l’emergenza abitativa del Paese e che rischia invece di aggravare ulteriormente le condizioni di migliaia di famiglie, pensionati, lavoratori e cittadini in condizioni di disagio abitativo.
Il provvedimento, presentato senza alcun reale confronto con le Organizzazioni sindacali degli inquilini, non garantisce il rafforzamento dell’edilizia residenziale pubblica, non assicura un adeguato recupero del patrimonio ERP esistente, favorisce processi di privatizzazione e vendita del patrimonio pubblico e continua a destinare risorse e centralità agli operatori privati e alla finanza immobiliare.
Allo stesso tempo, il Governo accelera le procedure di sfratto senza predisporre strumenti adeguati di tutela sociale, senza rifinanziare in modo strutturale il fondo sostegno affitti e senza affrontare il tema della regolazione del mercato delle locazioni e dell’utilizzo del patrimonio abitativo sfitto.
Per queste ragioni Sunia, Sicet, Uniat e Unione Inquilini avviano un percorso unitario di mobilitazione che dovrà vedere il massimo coinvolgimento delle strutture territoriali e dei livelli regionali. Tutte le sedi territoriali sono pertanto invitate ad assumere, fin da subito, iniziative unitarie nei
territori: assemblee pubbliche, attivi, conferenze stampa, presìdi, incontri con Prefetture, Comuni, Regioni e rappresentanze parlamentari territoriali, al fine di costruire una diffusa mobilitazione sociale e una forte vertenza nazionale sul diritto all’abitare.
Di fronte ad una crisi abitativa sempre più drammatica non sono più accettabili interventi propagandistici, misure insufficienti o scelte che scaricano sui ceti popolari dell’emergenza sociale.